Tipologie di procedimento

Disposizioni anticipate di trattamento - DAT.

Responsabile di procedimento: Salacchi Daniela, Mosci Roberto, Tanzi Stefania
Responsabile di provvedimento: Salacchi Daniela, Mosci Roberto, Tanzi Stefania

Uffici responsabili

Servizio Stato Civile

Descrizione

Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT)

Con la Legge n. 219 del 22 dicembre 2017 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 2018), comunemente nota come legge sul testamento biologico, sono state introdotte nell’ordinamento italiano "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate sul trattamento".

La legge stabilisce che una persona maggiorenne, capace di intendere e di volere, dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, possa esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche e singoli trattamenti sanitari, incluse la nutrizione e l'idratazione artificiale, nel caso in cui dovesse trovarsi in stato d'incapacità.

A tal fine redige le Disposizioni Anticipate di Trattamento a mezzo

  • atto pubblico
  • scrittura privata autenticata
  • scrittura privata consegnata personalmente all'ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza
  • scrittura privata consegnata personalmente presso le strutture sanitarie


Con le Disposizioni Anticipate di Trattamento il disponente nomina un fiduciario che lo rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie. Il fiduciario accetta l'incarico con la sottoscrizione delle DAT o  dell'eventuale nomina successiva alla registrazione delle DAT. 

L'interessato può redigere le DAT nel modo che ritiene più opportuno, inserendo i dati anagrafici, l'indicazione delle situazioni in cui dovranno essere applicate le DAT, il consenso o il rifiuto di specifiche misure mediche, trattamenti sanitari, accertamenti diagnostici e scelte terapeutiche, data e firma.
Il disponente ed il fiduciario devono dichiarare di avere preso visione delle informative al trattamento dei dati da parte del Comune e del Ministero della Salute in quanto espressamente previsto dalla normativa vigente. 
Le DAT possono essere integrate, modificate o revocate dal disponente in qualsiasi momento.

Registrazione nella Banca dati nazionale delle DAT

Il  Decreto n. 168 del 10 dicembre 2019, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 13 del 17 gennaio 2020, disciplina le modalità di registrazione delle DAT nella Banca dati nazionale.
Dall'1 febbraio 2020 gli Uffici di stato civile dei Comuni e gli Uffici consolari italiani all'estero devono trasmettere le DAT alla Banca dati nazionale tenuta dal Ministero della Salute. A tal fine compilano un modulo on line contenente i dati di riferimento delle DAT, i dati del disponente, dell’eventuale fiduciario e allegano copia delle DAT, se il disponente ha fornito il consenso alla sua trasmissione.

La Banca dati nazionale ha la funzione di:
-raccogliere copia delle disposizioni anticipate di trattamento
-garantirne il tempestivo aggiornamento in caso di rinnovo, modifica o revoca
-assicurare la piena accessibilità delle DAT sia da parte del medico che ha in cura il paziente, in situazioni di incapacità di autodeterminarsi, sia da parte del disponente che del fiduciario eventualmente da lui nominato.


 Possono accedere ai servizi di consultazione delle DAT registrate alla Banca dati nazionale, attraverso autenticazione SPID o CNS:
- il disponente;
- il fiduciario eventualmente da lui nominato
- il medico che ha in cura il disponente in situazioni di incapacità di autodeterminarsi ed è chiamato ad effettuare accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche o eseguire trattamenti sanitari sul disponente.

A chi interessa

Cittadini maggiorenni residenti nel Comune di Città di Castello (PG), capaci di intendere e di volere.

Come

Il disponente consegna personalmente le Disposizioni all'Ufficio dello Stato Civile del Comune di Città di Castello, unitamente al Modulo di richiesta registrazione ed alla fotocopia del documento di identità del fiduciario, su appuntamento da prenotare. Deve, inoltre, esibire un proprio documento di identità in corso di validità.
Il disponente, previo appuntamento, può rivolgersi all'Ufficio dello Stato Civile del Comune di Città di Castello per integrare, modificare o revocare le DAT consegnate.
 
L'Ufficiale dello Stato Civile:
- non partecipa alla redazione delle DAT, né fornisce informazioni sul contenuto
- verifica l'effettiva residenza del disponente e ne accerta l'identità
- provvede alla registrazione, all'archiviazione ed alla conservazione delle DAT rilasciando al disponente una ricevuta di avvenuta consegna
- provvede a compilare il modulo on line presente sul sito del Ministero della Salute, per la registrazione nella Banca dati nazionale.

 

Chi contattare

Personale da contattare: Mosci Roberto, Tanzi Stefania

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
30 gg

Costi per l'utenza

Le DAT sono esenti dall’imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo o diritto.

Modulistica per il procedimento

Riferimenti normativi


Legge 219/2017.

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: n.d.
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Recapiti e contatti
Piazza V. Gabriotti, 1 - 06012 Città di Castello (PG)
PEC comune.cittadicastello@postacert.umbria.it
Centralino +39 075 85291
P. IVA 00372420547
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