Tipologie di procedimento

Impianti Elevatori, Ascensori. Rilascio numero di matricola.

Responsabile di procedimento: Boncompagni Angiolo
Responsabile di provvedimento: Baldacci Lucio
Responsabile sostitutivo: Decenti Bruno

Descrizione

Ascensori - montacarichi- piattaforme elevatrici per disabili  

Ascensore:

apparecchio di sollevamento che collega piani definiti mediante un supporto del carico che si sposta lungo guide rigide la cui inclinazione sull’orizzontale è superiore a 15 gradi o un apparecchio di sollevamento che si sposta lungo un percorso perfettamente definito nello spazio pur non spostandosi lungo guide rigide, destinato al trasporto di persone, di persone e cose, soltanto di cose, se il supporto del carico è accessibile, ossia se una persona può entrarvi senza difficoltà, ed è munito di comandi situati all’interno del supporto del carico o a portata di una persona all’interno del supporto del carico.  

Montacarichi:

apparecchio di sollevamento a motore, di portata non inferiore a 25 Kg, che collega piani definiti mediante un supporto del carico che si sposta lungo guide rigide, o che si sposta lungo un percorso perfettamente definito nello spazi , e la cui inclinazione sull’orizzontale è superiore a 15 gradi, destinato al trasporto di sole cose, inaccessibile alle persone, se accessibile, non munito di comandi situati all’interno del supporto del carico o a portata di una persona all’interno del supporto del carico.  

Piattaforma elevatrice per disabili:

apparecchio di sollevamento rispondente alla definizione di ascensore, la cui velocità di spostamento non supera 0,15 m/s., destinata al trasporto di persone disabili.  

MESSA IN ESERCIZIO

La messa in esercizio degli ascensori, dei montacarichi e delle piattaforme elevatrici in servizio privato, è soggetta a comunicazione, da parte del proprietario dell’impianto o del suo legale rappresentante, al Comune competente per territorio.  La comunicazione di messa in esercizio va effettuata entro 60 giorni dalla data della dichiarazione di conformità UE dell’impianto e deve contenere i seguenti dati:

  •  indirizzo dello stabile ove è istallato l’impianto

  •  la marca e il numero di fabbrica

  •  la portata, la corsa, il numero delle fermate e il tipo di azionamento dell’impianto

  •  il nominativo o la ragione sociale dell’installatore dell’ascensore o del costruttore del montacarichi o della piattaforma elevatrice

  •  l’indicazione della ditta abilitata incaricata della manutenzione dell’impianto

  •  l’indicazione del soggetto abilitato incaricato di effettuare le ispezioni periodiche sull’impianto.

Alla stessa vanno allegati:

  • copia della dichiarazione di conformità rilasciata dall’installatore dell’ascensore o dal costruttore del montacarichi o della piattaforma elevatrice;

  • dichiarazione di accettazione dell’incarico da parte del soggetto prescelto per le verifiche periodiche.

Nel caso in cui la comunicazione di messa in esercizio sia effettuata oltre 60 giorni dalla data della dichiarazione di conformità, occorre allegare anche il verbale di verifica straordinaria di attivazione dell’impianto.  L’ufficio competente del Comune assegna all’impianto, entra 30 giorni, il numero di matricola e lo comunica al proprietario o al suo legale rappresentante, dandone contestualmente notizia al soggetto competente per l’effettuazione delle verifiche periodiche. La comunicazione del numero di matricola deve essere conservata nel libretto dell’impianto. Quando si apportano modifiche costruttive all’impianto è necessario inviare al Comune e al soggetto competente per le verifiche periodiche la comunicazione di aggiornamento di messa in esercizio, corredata della documentazione tecnica per le parti modificate.

OBBLIGHI DEL PROPRIETARIO DELL'IMPIANTO O DEL SUO LEGALE RAPPRESENTANTE

sottoporre l’impianto a regolari manutenzioni e a verifiche periodiche biennali da parte di soggetto conservare nel libretto dell’impianto: verbali verifiche straordinarie e periodiche, esiti delle visite di manutenzione, dichiarazione di conformità, comunicazioni tra proprietario/legale rappresentante e Comune.

ESITO NEGATIVO DELLA VERIFICA PERIODICA

In caso di esito negativo della verifica periodica, il soggetto incaricato invia la copia del relativo verbale al Comune che dispone il fermo dell’impianto che dovrà quindi essere sottoposto a verifica straordinaria e potrà essere riattivato solo in caso di esito positivo della stessa. Il relativo verbale positivo va inviato in copia all’ufficio comunale.

Chi contattare

Personale da contattare: Robellini Carlo, Polonzani Fabio

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: si
30 gg. dalla data di presentazione della richiesta

Modulistica per il procedimento

Riferimenti normativi

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: n.d.
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Recapiti e contatti
Piazza V. Gabriotti, 1 - 06012 Città di Castello (PG)
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Centralino +39 075 85291
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